Emanuele Trevi vince il Premio Strega 2021

Lo scrittore e critico romano si aggiudica il premio con "Due vite" (Neri Pozza)

Rispettando i pronostici della viglia, Emanuele Trevi ha vinto il premio Strega 2021 con Due vite, il romanzo pubblicato da Neri Pozza nel quale lo scrittore romano ha raccontato le vite di due amici scomparsi troppo presto, Pia Pera e Rocco Carbone, mescolando narrativa e autobiografia. Proposto da Francesco Piccolo, il libro ha conquistato il rinomato premio con 187 voti, superando la concorrenza di Donatella Di Pietrantonio con Borgo Sud (Einaudi, 135 voti), Edith Bruck con Il pane perduto (La Nave di Teseo, 123 voti, e già vincitrice del Premio Strega Giovani 2021), Giulia Caminito con L'acqua del lago non è mai dolce (Bompiani, 78 voti, vincitrice del Premio Strega-Off) e Andrea Bajani con Il libro delle case (Feltrinelli, 66 voti). A presiedere il seggio, il vincitore della scorsa edizione del Premio Strega, Sandro Veronesi.

Comprensibilmente emozionato il vincitore Emanuele Trevi, che, ricevendo la tradizionale bottiglia del liquore Strega – un momento cult della serata, assieme alla lavagna, i gessetti e il conteggio dei voti –, ha brindato facendo gli auguri a tutti. Per il cinquantasettenne scrittore e critico romano si tratta di una vittoria molto sentita, arrivata a nove anni dalla finale del 2012, persa per una manciata di voti con Qualcosa di scritto. La vita quasi vera di un incontro con Pier Paolo Pasolini (Ponte alle Grazie).

Trevi ha dedicato la vittoria alla madre, «che è mancata durante questo periodo infernale della storia umana, che si sarebbe divertita a vedere questa storia in televisione perché amava tutte le gare, da X Factor a Sanremo. Mi dispiace moltissimo perché l'altra volta è rimasta malissimo che avevo perso», e a un amico, «una persona molto familiare al Premio Strega, un grande fotografo amico di Hemingway, Lorenzo Capellini, che è in un momento di difficoltà e mi è stato vicino fino a qualche giorno fa, nel pieno di questa avventura».

Rispetto alla serata dello scorso anno, la finale dello Strega 2021 – condotta da Geppi Cucciari e trasmessa in diretta su Rai 3 – è stata vissuta come un momento di rinascita, simboleggiato dal ritorno del tavolo della giuria e della mitica lavagna nel giardino del Ninfeo e dalla presenza in platea di un centinaio di persone.


LA CINQUINA FINALISTA